Scoprite un po’ delle meraviglie segrete dell’Africa

Un continente che unisce storia, cultura e spettacoli naturali incredibili

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Si dice che quando le persone viaggiano in Africa, una parte del loro cuore rimane là per sempre. Non importa quanto tempo passa, si torna sempre con una gradevole e strana sensazione che non si può descrivere nemmeno agli amici più intimi. Non si sa se siano i paesaggi, gli aromi e i sapori, le persone o la loro combinazione. Sia come sia, cogliete l’occasione e godetevela appieno, lasciandovi trasportare dalla magia di questo continente straordinario.

Non basterebbe un oceano di articoli per descrivere tutte le meraviglie dell’Africa, per cui ci limiteremo a dare una piccola dose di luoghi imperdibili per chi vuole scoprire un po’ questo bellissimo continente.

Piramidi di Giza (Egitto): ad appena 18 km dal Cairo si trovano gli edifici funerari più famosi del mondo, costruiti durante il regno di vari faraoni. Si pensa che le piramidi risalgano al periodo tra il 4000 e il 2500 a.C., tuttavia non esistono dati certi al riguardo. Il complesso ospita varie piramidi, ma le più grandi sono quelle di Cheope, Chefren e Micerino. Questo trio maestoso è avvolto da un’aura di mistero e domande incessanti sulla loro origine, ad esempio: come furono costruite? Come fu possibile trasportare tonnellate di pietra? Sono di origine extraterrestre? Che relazione hanno con l’astrologia? Dubbi che rimarranno probabilmente irrisolti, ma vale comunque la pena visitarle per sentirsi minuscoli al loro cospetto.

Piramidi di Giza (Egitto).

Masai Mara (Kenya): quando si parla del Kenya è impossibile sfuggire all’immagine comune del tramonto, con le silhouette degli animali che solcano l’orizzonte. Tutto questo si può trovare nella riserva naturale Masai Mara, parte del Parco del Serengeti, il cui nome contiene l’allusione alla tribù Masai che lo abita e al fiume Mara che lo attraversa. È un luogo conosciuto per i safari in cui è possibile vedere elefanti, leoni e specie in estinzione come il rinoceronte nero, ippopotami e ghepardi, nonché mandrie di gnu e zebre.

Cascate Vittoria (Zambia): segnano il confine naturale tra Zambia e Zimbabwe, e sono uno degli spettacoli della natura da vedere almeno una volta nella vita. Lunghe ben 1700 metri, con salti di più di 100 e una portata d’acqua colossale da 550 milioni di litri al minuto durante la stagione delle piogge, le cascate Vittoria sono visitate da migliaia di turisti ogni anno. Nei loro dintorni si trova l’Isola di Livingstone, in cui si trova l’adrenalinica Piscina del diavolo (una delle più pericolose del mondo dato che si trova letteralmente sull’orlo delle cascate): consigliata ai bagnanti più temerari!

Cascate Vittoria (Zambia).

Monte Kilimanjaro (Tanzania): la Tanzania è un paese formidabile, capace di donare meraviglie come il Kilimanjaro, la montagna africana più alta e con la cima perennemente innevata. Si tratta in realtà di un vulcano, di cui tre cime sono ghiacciai. L’accesso è regolato dalle autorità della Tanzania: è infatti obbligatorio procedere con guide professioniste e una speciale autorizzazione.

Chiese di Lalibela (Etiopia): è uno di quei posti la cui esistenza è sconosciuta e inaspettata. In questa regione vennero infatti costruite dieci chiese scavate nella roccia, comunicanti tra loro attraverso una serie di passaggi e tunnel (alcuni situati a più di dieci metri di profondità). Se da un lato non è un’attrazione turistica molto conosciuta, sicuramente sorprende sapere che continua ad essere meta di pellegrinaggio per i cristiani. La leggenda racconta che le chiese vennero costruite in un giorno da un re e un esercito di angeli.

Chiese di Lalibela.

Saline di Makgadikgadi (Botswana): quest’enorme salina ampia 16.000 km quadrati (quasi quanto il Portogallo, per intenderci) si trova in Africa meridionale, nel cuore del deserto del Kalahari. Per la maggior parte dell’anno è un luogo secco e totalmente desertico: potrete avventurarvi tra sale a perdita d’occhio, e rimanere ammaliati dalla luce solare che si riflette sui cristalli in modo spettacolare. Durante la stagione delle piogge, invece, c’è un sottilissimo strato d’acqua che copre la salina. Questo la rende ideale per il passaggio di gnu e zebre durante le loro migrazioni. Si tratta di un luogo imperdibile per chi vuole foto autentiche e piene di emozioni.

Saline di Makgadikgadi.

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