Le librerie da sogno dove viaggiare con la mente e con il corpo

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<p<align=”justify”>I paesaggi, le atmosfere, la gente, i monumenti: sono questi di solito i fattori che ci spingono a visitare una città, a prenotare un biglietto e volare in un’altra nazione. Ma tra questi ne manca uno: la cultura, quella storica, quella antica che ha ancora l’odore della carta appena stampata. Perché ci sono città che vanno viste oltre che per tutti i motivi sopra elencati anche per le loro librerie, così particolari da entrare di diritto nella definizione di monumenti.

<p<align=”justify”>Oporto è sicuramente una di queste città. La destinazione portoghese, che vive all’ombra di Lisbona ma che ha poco da invidiare alla capitale, vanta un’attrazione bellissima: la modernista Livraria Lello (nella foto), che i più conoscono con il nome di libreria delle fiabe. Qualcuno l’ha definita la più bella libreria di tutto il Vecchio Continente e non c’è da stupirsi: file e file di libri lasciano intravedere vetrate e soffitti decorati, scaffalature in legno antico, senza dimenticare, ovviamente, la bellissima facciata esterna in stile neogotico. Non è un caso che questo luogo magico (in cui le parole si uniscono e si fondano con l’immaginario) sia stato incluso dal sito americano Flavorwire tra le 20 librerie più belle di tutto il pianeta.

<p<align=”justify”>Rientrano nella medesima classifica il suggestivo negozio di libri di Maastricht, in Olanda, realizzato all’interno di quella che un tempo era una chiesa domenicana; e la Barter Books di Alnwick nel Regno Unito, la bella libreria in stile vittoriano, ricavata da una vecchia stazione ferroviaria.

<p<align=”justify”>E ancora imperdibile è la libreria-caffetteria El Péndulo di Città del Messico che mette in mostra una serie infinita di libri in uno scenario quanto mai esotico; o l’allegrissima e coloratissima libreria per bambini di Pechino chiamata Poplar Kid’s Republic: basta mettervi piede per ritrovare il buon umore.

<p<align=”justify”>Va ricordata infine la Bicycle Library di Londra, una libreria itinerante, posta all’interno di un autobus a due piani che si muove per tutta la città. I libri, si sa, sono la prima fonte di viaggi: ci fanno volare con la mente, ci trasportano in posti lontani e esotici. Se in passato questo era tutto quello di cui potevamo accontentarci, oggi non è così. I libri fanno viaggiare, sul serio.

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