La Calabria ionica: tra Pietragrande e Africo

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C’è una doppia immagine che scuote il lato più orientale della Calabria: da un lato una terra povera e malavitosa (che di tanto in tanto balza alle cronache), dall’altro un territorio inesplorato, bellissimo, variopinto che oscilla tra meandri marini e paesaggi montani di rara bellezza. La Calabria ionica è una terra tutta da scoprire, da Africo, nel pieno sud della provincia di Reggio Calabria, a Pietragrande, a pochi passi da Soverato, inclusa all’interno della zona di Catanzaro. Due province si contendono le bellezze di questo territorio che offre non poche perle ai visitatori.

Africo è meta prediletta per le famiglie: le sue piscine naturali di acqua calda offrono l’opportunità per grandi e piccini di stare a mollo tutto il giorno, lasciandosi cullare dalle acque e coccolare dal sole caldo che, durante tutta l’estate, si abbatte sulla zona.

Il punto opposto, Pietragrande (nella foto), è invece meta di divertimento per eccellenza: merito della grande roccia di oltre 12 metri d’altezza dalla quale i più avventurosi amano tuffarsi. Un posto dinamico fatto di scogli e alternato da calette sabbiose che, quando il sole tramonta, si trasforma in un vero e proprio centro di movida: sulle rocce, infatti, si trova una discoteca dove gli amanti delle notti folli si dilettano fino alle prime luci dell’alba.

Ma questa zona della Calabria non è solo mare: l’entroterra calabro offre una sfilza di interessantissimi luoghi. Si parte con il Parco Nazionale dell’Aspromonte, meta imperdibile per gli amanti della natura ma anche per gli appassionati di archeologia. Bellissima e rigogliosa vegetazione, torrenti color blu intenso, aquile con tanto di nidi e resti arcaici, classici, medioevali rendono obbligatoria una gita a questo parco naturale. Piccoli e interessanti borghi, inoltre, si trovano in ogni dove: da Roccella con il suo bel castello di stampo normanno a Monasterace che ospita un piccolo monastero bizantino nelle cui sale hanno preso vita miti e leggende. E ancora Stilo, indiscusso protagonista tra i borghi della Vallata dello Stilaro, nonché cittadina dove è nato il filosofo Tommaso Campanella. Ma questo è solo un assaggio. Tutto il resto è da scoprire zaino alla mano. Che aspettate?

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