L’aurora boreale: tra natura, freddo e tanta magia

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Fine ottobre. Il periodo giusto. Insieme alla fine dell’inverno e all’inizio della primavera. Quello strano, affascinante, magico e quasi irrealistico fenomeno dell’aurora boreale si mostra solo due volte l’anno. Ma non è irrealtà. Tutt’altro. E’ la natura che fa sfoggio della sua veste migliore, mostrandoci un cielo che appare quasi un dipinto al tempo stesso romantico e drammatico. Osservare questo fenomeno naturalistico è un’esperienza che non ha paragoni: un momento magico ed emozionante, che attira, infatti, moltissimi viaggiatori da ogni parte del mondo.

Non esiste un solo luogo dove assistere a questo putiferio di colori notturni, ci sono diverse mete che potrebbero fare al caso vostro. Quattro sono le destinazioni predilette: luoghi da cui è possibile vedere nello stesso momento la stessa aurora boreale, ma da due angolature diverse. La prima meta sono le isole norvegesi Lofoten, seguono la cittadina di Tromso, Capo Nord (ovvero la falesia che si trova sulla punta nord dell’isola di Magerøya) e la Lapponia Svedese. Le destinazioni nell’entroterra norvegese sono senza ombra di dubbio le più ricercate: il clima secco della zona e il cielo costantemente limpido giocano a favore.

L’aurora boreale (nella foto, credit visitnorway.com) vi permetterà di ammirare il cielo attraversato con scie di colore, di norma verdi, ma di tanto in tanto puntellate con altre tinte, dal rosa al viola intenso. Chi ammira questo potente forza della natura per la prima volta avrà l’impressione di assistere a un miraggio o di trovarsi catapultato per un attimo all’interno di quei mondi magici che dominano le fiabe.

Potrete scegliere di restare con il naso all’insù semplicemente gustandovi questo spettacolo o associarlo a una delle molte iniziative che vengono organizzate in zona. Potete, ad esempio fare un safari in motoslitta: una delle iniziative più in voga nella Norvegia del Nord. O ancora assistere a una delle molte conferenze sull’argomento, ogni anno organizzate all’interno dei centri di ricerca delle isole Lofoten. E infine potete noleggiare una slitta trainata dai cani e addentrarvi nella valle di Pasvik, a pochi passi dal confine con la Russia, per ammirare l’aurora boreale nel pieno silenzio. Unico avvertimento: vestitevi bene, il freddo qui sa essere pungente. Ma lo spettacolo ne vale la pena.

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