Risparmiare in vacanza? Si può

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La crisi economica che incombe, i soldi sempre contati: quest’anno le vacanze saranno all’insegna del risparmio. Non è necessario rinunciarci del tutto, anche perché dopo 365 giorni dediti al lavoro un po’ di sano riposo è più che dovuto. Ma è possibile risparmiare in vacanza? Certo che sì, basta seguire qualche interessante accorgimento, come quelli suggeriti dal quotidiano spagnolo El Pais.

Tra le regole del viaggiatore astuto c’è quella di partire in gruppo: quattro è il numero magico, perché consente i risparmi maggiori, nel noleggio di un automobile, nell’organizzazione delle escursioni, nella divisione dei costi. Per quanto riguarda dove mangiare è bene sempre chiedere alla gente del posto: vi aiuteranno a evitare le cosiddette trappole per i turisti, ovvero i luoghi dove si spende tanto, ma la qualità non è delle migliori. Esistono in internet, inoltre, molti blog che offrono una guida del posto scritta da chi realmente ci vive: fate una piccola ricerca in Rete prima della vostra partenza, potrà verificarsi molto utile. Non disdegnate, per i pranzi, le mense universitarie, che spesso sono aperte al pubblico: potrebbe essere un modo efficace per risparmiare e al tempo stesso un’ottima occasione per conoscere gente.

 

Una volta recati a destinazione informatevi sulle Tourist Cards, ovvero le tessere che vi permetteranno di godere di ottimi sconti sui mezzi di trasporto o per accedere a musei e luoghi d’arte. E ancora informatevi sulle offerte speciali: per esempio in alcune città europee la prima domenica del mese tutti i musei sono free. Perché non approfittarne?

 

Se il vostro viaggio è on the road e prevede tappe multiple, con spostamenti lunghi (voli transatlantici oppure lunghi traghetti) optate per viaggi notturni, così da risparmiare su una notte in hotel.

E poi, immancabili, alcune regole base: non aprite il mini-bar in hotel (di solito i prodotti sono carissimi), non mangiate in aeroporto onde evitare di essere spennati inutilmente, e prima di atterrare a destinazione togliete la modalità roaming dal vostro cellulare (a patto che non abbiate tariffe speciali, internet dall’estero è carissimo). E poi siete in vacanza, il che significa che per una settimana – 10 giorni potete fare a meno di tutto, e-mail, Facebook e Twitter. Un po’ di sana disconnessione dal mondo, di tanto in tanto, può far solo che bene. Non credete?

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