MANGIARE LOW COST IN ITALIA

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Gambero Rosso ha presentato la sua ‘Guida 2010-2011 Low Cost’, ovvero mille indirizzi circa dove si può spendere meno di 30 euro, all’insegna della qualità di eccellenza.

Qualche esempio? ‘Il Calandrino’ a Rubano (Pd) illuminato dalla creatività di Massimiliano Alajmo dove a pranzo si mangia con 20 euro. Senza dimenticare appunto Gianfranco Vissani a Baschi (Tr): il suo menu degustazione a pranzo, che si chiama ‘1 ora’, costa 30 euro. O ancora l’Open di Antonello Colonna a Roma con 28 euro per il brunch.

Nella guida fanno parte anche 800 segnalazioni sparse per l’intera Italia (ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, etnici, birrerie, wine bar), tutte accomunate dalla qualità a prezzo contenuto. I premiati sono: in Piemonte (‘Rural’ a Torino); in Liguria (‘Nabil’ a Genova), in Emilia Romagna (‘O’ Malomm’ a Coriano (Rn), in Umbria (‘Osteria del gufo’, a Perugia), nel Lazio (‘L’asino d’oro’ a Roma), in Campania (‘Ottavonano’ ad Atripalda (Av), in Sicilia (‘Spizzullo’ ad Agrigento).

Per chi volesse provare la cucina romana e in particolare quella dell’asino d’oro, LogiTravel offre a meno di 100 euro week end nella città Eterna comprensivi di hotel e volo, basta cliccare su: http://www.logitravel.it/weekend/ e scegliere il periodo desiderato. LogiTravel per l’ottimo rapporto qualità-prezzo consiglia di partire il giovedì di ogni mese.

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