7 Tradizioni che ti faranno amare la Spagna

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Conosci le tradizioni tipiche spagnole?

La Spagna è un posto meraviglioso, e questa non è certo una novità. Clima perfetto, buon cibo, spiagge paradisiache e città interessanti.

Quello che molti non sanno, però, è la quantità di tradizioni, usi e costumi che esistono in Spagna: la posizione geografica e la storia di questo Paese hanno fatto della Spagna, da sempre, un punto di incontro tra culture diverse e molto lontane tra loro. Si può dire che storicamente la penisola iberica sia stata teatro, di fatto, del primo esempio europeo di cultura cosmopolita e di melting pot.

L’influenza degli arabi e l’ideologia cristiana hanno dato vita indirettamente a eventi e tradizioni ancora oggi in uso, che rendono la Spagna un posto davvero unico e tutto da scoprire. Ce ne sarebbero migliaia, davvero, ma noi di Logitravel abbiamo selezionato 7 tradizioni della Spagna tra le più curiose e interessanti. Una sorta di “vademecum” per te che stai pensando a un viaggio in Spagna e che sei interessato a vivere l’essenza di questo Paese incredibile.

Alcune sono famosissime, certo, mentre altre sono delle vere e proprie “chicche”. L’ultima, ad esempio: non la conoscevi, vero?

 

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1. Flamenco – il ritmo della tradizione

Flamenco Granada

Il Flamenco, tra le tradizioni spagnole più autentiche

Una danza, un genere musicale, una forma d’arte, un rito quasi religioso. Il Flamenco è una vera e propria istituzione spagnola, un segno identitario soprattutto di alcune zone della Spagna Meridionale. La culla del Flamenco, infatti, è l’Andalusia, la regione più a sud della penisola, dove nel XVIII secolo il Flamenco prese vita dall’incontro dei canti e dei balli gitani con le tradizioni artistiche musulmane.

Il Flamenco, che dal 2010 è stato dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità, è composto da tre discipline: il canto, il ballo e la chitarra. Il più grande esponente del Flamenco è la leggenda spagnola Camaron de la Isla (consigliamo vivamente il documentario biografico, si trova su Netflix), e recentemente si è manifestato un avvicinamento da parte dei giovani, non solo spagnoli, a questo movimento, grazie alla cantante Rosalia, un vero e proprio fenomeno popolare che sta riempiendo gli stadi di tutto il mondo con la sua musica che affonda le radici nel Flamenco tradizionale.

▶ Dove entrare a contatto con la tradizione del Flamenco? Beh, senza dubbio nelle bellissime città di Granada e a Siviglia, laddove il Flamenco è nato.

 

2. Pintxos – la cucina tradizionale in miniatura

pintxos Bilbao

I Pintxos sono una delle tradizioni più gustose della Spagna del nord!

Ok, le tapas le conoscono tutti: i piccoli piatti, gli assaggi con cui accompagnare una buona birra, al bar, in compagnia di amici. Non c’è nulla di più spagnolo! Se però scegli di visitare il nord della Spagna, precisamente i Paesi Baschi, ecco che le tapas diventano… Pintxos!

Il “Pintxo” è letteralmente uno stuzzicadente. In questo caso, però, la parola identifica quelle fette di pane ricoperte dai più vari condimenti, spesso tenuti insieme proprio da uno stuzzicadente, che colorano i banconi dei bar di Bilbao, San Sebastian e le altre città della Spagna del Nord. Il Pintxo-pote da queste parti è una tradizione non solo culinaria, ma sociale: trovarsi con gli amici, magari dopo il lavoro, e passare di bar in bar, ordinando un piccolo drink e prelevando pintxos dal bancone fino a provarli tutti!

Quali sono i Pintxos più tipici? Negli ultimi anni, il Pintxo è diventato un banco di prova per gli chef, che amano sperimentare e ricoprire le piccole fette di pane con vere e proprie mini-ricette gourmet. Tra i Pintxos più classici e tradizionali, comunque, ti consigliamo di provare il Pintxo di Tortilla di patata, il mitico Gilda, con il classico peperoncino verde basco, acciughe e olive verdi, oppure il Pintxo di Pimiento del piquillo rellenos de bacalao, una sorta di peperoncino ripieno di baccalà. Buonissimo!

▶ I Pintxos, comunque, non sono l’unico motivo per visitare Bilbao, San Sebastian e il nord della Spagna: città incredibili, una natura che ricorda i paesaggi irlandesi e una cultura dalle tradizioni davvero uniche!

 

3. La Fiesta – l’anima della Spagna

fiesta españa

Le Verbenas sono l’evento più atteso in molti posti della Spagna!

Chi ha vissuto anche solo per un breve periodo in Spagna lo sa bene: per gli spagnoli ogni scusa è buona per Salir de fiesta. Ballare e cantare fino a tarda notte, per gli spagnoli, è un’abitudine quasi sacra, uno stile di vita, un momento sociale al quale è molto difficile rinunciare.

Ogni città e ogni comune, anche il più piccolo, ogni anno ha la sua Fiesta del pueblo. Se hai in mente le, ahimè, un po’ tristi feste del paese che si vedono ogni tanto da noi, non hanno niente in comune con le feste spagnole. Se durante il tuo viaggio in Spagna hai voglia di divertirti e allo stesso tempo immergerti nella tradizione spagnola più autentica, allora il consiglio è quello di partecipare a una delle tante Verbenas: sono le tipiche feste popolari spagnole, all’aria aperta, che si tengono solitamente nei mesi primaverili ed estivi, in ricorrenze come il giorno del santo patrono. Concerti, danze popolari e divertimento fino a tarda notte, come solo gli spagnoli sanno fare.

▶ La città dove vivere le migliori verbenas della Spagna è, ovviamente, Madrid. Ogni quartiere ha la sua: le più famose sono quelle di San Antonio e di San Juan!

 

4. Fallas – la tradizione di Valencia

Fallas Valencia

Le Fallas, enormi strutture di materiali vari, sono un vero e proprio simbolo di Valencia!

A proposito di feste. Hai mai visto le foto di quelle enormi sculture di legno, cartapesta e altri materiali, che si elevano tra le strade di Valencia? Ecco,sono le Fallas, che danno anche il nome alla festa tradizionale più famosa di Valencia!

Una festa antichissima che si tiene ogni anno, a partire dall’ultima domenica di Febbraio. Ogni quartiere costruisce le sue fallas, che verranno giudicate dalla Commissione Fallera, che premierà la migliore per spettacolarità e temi trattati. L’ultimo giorno della festa avviene la cosiddetta Cremà: una giornata caratterizzata da fantastici spettacolari pirotecnici che tengono tutti i valenciani con il naso all’insù. Ed è proprio durante la Cremà che le fallas, costruite dopo giorni e giorni di duro lavoro, vengono… bruciate!

▶ Visitare Valencia durante le Fallas ti permetterà di vivere al 100% l’essenza di questa città che, Fallas a parte, è una città davvero interessante, con un centro storico delizioso e tante belle cose da non perdere. Una di queste è, ovviamente, l’Oceanografico, l’acquario più grande d’Europa!

 

5. Reyes Magos – la giornata dei bambini

re magi spagna

I Re magi: sono loro che, secondo la tradizione, portano i regali ai bambini in Spagna!

Se sei in bambino spagnolo,  il periodo di Natale è il più bello dell’anno, il momento in cui si ricevono i regali sognati tutto l’anno. Come da noi, del resto. La differenza è che i regali arriveranno un po’ in ritardo e a portarli non sarà Babbo Natale, bensì Los Reyes Magos, ossia i Re magi, il 6 gennaio.

Regali a parte, la giornata dell’Epifania è una giornata di festa, specie per i più piccoli: le strade del centro di ogni comune sono teatro di spettacolari “cavalgatas”, ossia sfilate di carri che rappresentano proprio l’arrivo dei Re Magi. Magi che, con estrema generosità, lanciano cioccolatini e caramelle alla folla, dove grandi e piccoli tentano di prenderli al volo e di mettere insieme una bella scorta di dolci per i giorni successivi.

▶ Dove vedere le sfilate dei Re Magi più belle in Spagna? Non è facile scegliere: Madrid, Barcellona, Alcoy, la sfilata più antica di Spagna. Tuttavia, ci permettiamo di consigliarti quella di Santillana del Mar, piccolo villaggio dalle stradine di pietra, non lontano da Santander. In una delle zone pìù interessanti e sottovalutate della penisola iberica.

6. La Battaglia tra “Mori e Cristiani” – la storia rievocata

moro y cristianos alicante

La Battaglia tra Mori e Cristiani di Alicante è una delle più spettacolari tradizioni iberiche,

Lo abbiamo detto, il passato della Spagna è caratterizzato dal passaggio di culture ed etnie diverse. E come spesso accade in questi casi, da guerre. Tante guerre, di ogni tipo.

Le Fiestas de Moros y Cristianos sono delle rievocazioni storiche delle battaglie tra i Mori, ossia i musulmani, e i Cristiani, durante la cosiddetta “Riconquista”. In realtà, come spesso accade in Spagna, non è altro che una buona occasione per fare fiesta e divertirsi tutto insieme!

Tuttavia, specie nella provincia di Alicante, la festa di Mori e Cristiani è una cosa seria. Serissima. La preparazione ha istruzioni precise, con costumi e maschere tradizionali, e la festa, , che dura tre giorni, segue fasi ben distinte. Il tutto, condito da musica, eventi, giochi e feste che coinvolgono tutti, ma proprio tutti, i cittadini.

Insomma, se pensi di aver vissuto come uno spagnolo doc perché una volta, in vacanza, hai mangiato una paella e bevuto un bicchiere di sangría, beh, mi sembra chiaro che avrai ormai cambiato idea!

▶ Le battaglie tra Mori e Cristiani più famose sono quelle della bellissima provincia di Alicante, tra le cittadine più belle della costa Spagnola.

 

7. Correfocs – fuoco, danza, tradizione

Correfocs Catalogna

Fuochi, fiamme e balli, tra le strade della Catalogna quando ci sono i Correfocs!

Fuoco, gente vestita da diavolo, strane danze, grida… se passeggiando di notte tra le vie di Barcellona ti capitasse di trovarti di fronte tutto questo, tranquillo: non è un rito satanico. Sono soltanto i Correfocs, una delle tradizioni più antiche delle terre catalane.

Una tradizione che arriva dal XII secolo, dai ball de diables, una sorta di danza folkloristica che rappresentava la lotta continua tra il bene e il male. Il Correfoc, va detto, è un po’ inquietante: le maschere diaboliche, le scintille, il ritmo scandito dai tamburi… Bisogna però prendere questo momento per quello che è: come sempre, una festa! Che coinvolge in modo diretto gli spettatori: chiunque può partecipare, e correre tra i fuochi (significato del termine “correfoc”). Può sembrare stupido, e in parte in effetti lo è, ma ti assicuriamo che lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera e dal contesto è più facile di quanto tu possa pensare.

Ah, un consiglio: copriti bene, possibilmente con abiti di cotone, magari vecchi o ai quali non tieni più di tanto. E per una volta, evita di riempirti i capelli di lacca, che non si sa mai.

▶ Dove vedere i Correfocs? Sono tipici dell’area Catalana e delle Baleari, quindi senza dubbio Barcellona e Palma di Maiorca!

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